Pietro Rossomando

Biografia

Avvocato. Ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Roma LUMSA nel 2011, con diritto di pubblicazione della tesi di laurea, in materia di “responsabilità amministrativa degli enti”, ex D.Lgs. n. 231/2001

Ha perfezionato la propria specializzazione conseguendo il diploma di master in “Diritto Tributario, Contabilità e Pianificazione Fiscale” (LUISS) e in “Diritto Penale Tributario” (IPSOA).

Si occupa prevalentemente di contenzioso in materia di fiscalità nazionale, comunitaria e internazionale, anche attraverso la costante attivazione di procedure di definizione stragiudiziale delle controversie mediante procedimenti di adesione, conciliazione giudiziale ed amichevoli.

Collabora con la cattedra di diritto finanziario e di diritto tributario internazionale presso l’Università La Sapienza di Roma, facoltà di scienze politiche. Collabora alla redazione del massimario delle Commissioni Tributarie del Lazio.

Dall’A.A. 2019-2020 è docente al Master in Pianificazione Tributaria Internazionale (M.P.T.I.) presso l’Università La Sapienza – Roma e presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (S.N.A.).

Dal 2013 è membro attivo del comitato di redazione di Roma della Rivista di Diritto Tributario Internazionale (R.D.T.I.).

E’ socio dell’A.N.T.I. (Associazione Nazionale Tributaristi Italiani).

E’ autore di diverse pubblicazioni su primarie riviste nazionali in materia di diritto tributario. Prima di entrare a far parte dello Studio ha maturato pregresse esperienze professionali sia ambito tributario che penale.

Pubblicazioni

  1. Il giusto processo tributario tra irragionevole opposizione giurisprudenziale ed auspicabili segnali di apertura  – IlTributo n. 8/2015 –  p. 5; 
  2. Istanza di accertamento con adesione e sospensione dei termini per ricorrere: una questione ancora aperta? – IlTributario – Giuffré – 9 novembre 2015;
  3. Il principio del ne bis in idem e il progressivo superamento del doppio binario sanzionatorioIlTributario – Giuffrè – 4 aprile 2016;
  4. L’utilizzabilità in ambito fiscale di dati trasmessi attraverso rogatorie penali– Il Fisco n. 35/2016 – p. 3341;
  5. La circolazione di materiale istruttorio dal procedimento penale al procedimento e al processo tributario: il caso delle rogatorie internazionali(Rivista di Diritto Tributario internazionale – Rivista di Diritto Tributario Internazionale n. 2/2018 – p. 75;
  6. Note ricostruttive e prime riflessioni sul recepimento della Direttiva ATAD per il contrasto alle pratiche fiscali elusive (o abusive) internazionali(Rivista di Diritto Tributario internazionale – Rivista di Diritto Tributario Internazionale n. 3/2018 – p. 261;
  7. Non più negabile la ravvedibilità della dichiarazione fraudolenta – Il Fisco n. 8/2020 – p. 744.